Logo Livio Felluga Torna alla Home page
X Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Accetto
> home
Iscriviti alla Mailing List di Livio Felluga
Il Terre Alte Livio Felluga ... secondo Bruno Vespa
Il Terre Alte di Livio Felluga tra i preferiti di Bruno Vespa.
LIVIO FELLUGA ILLIVIO 2007 CONQUISTA L'ORO PER DECANTER
La prestigiosa rivista britannica ha premiato con la medaglia d'oro illivio 2007.
San Martino in Cantina
13 e 14 novembre 2010 - San Martino in Cantina
ILLIVIO IN VERTICALE A VINITALY
L'illivio LIVIO FELLUGA nella verticale proposta durante l'evento Taste & Dream, a Vinitaly.
LAUREA HONORIS CAUSA AL PATRIARCA DEL VINO
Livio Felluga ha ricevuto la laurea specialistica honoris causa in Vitcoltura, Enologia e Mercati vitinicoli.
Vai alla pagina: [1] << 8.5 9.5 10.5 11.5 12.5 13.5 14.5 15.5 16.5 17.5 18.5 19.5 20.5 21.5 >> [26]

Livio Felluga

Novità

LAUREA HONORIS CAUSA AL PATRIARCA DEL VINO

Lei, il rettore dell'Università di Udine Cristiana Compagno, gli porge il diploma di laurea honoris causa in viticoltura. Lui, il neo-dottore Livio Felluga, non le stringe la mano, sorprende con il baciamano. Poi si volta, solleva le braccia in segno di trionfo e resta lì, commosso, a ricevere l'applauso della platea.
E' l'immagine della cerimonia che decreta Livio Felluga, 95 anni, "patriarca" della vitivinicoltura del Friuli Venezia Giulia.
Venerdì 11 dicembre 2009, nel salone del Parlamento del Castello di Udine, l'imprenditore che ha creduto nella terra, ha ricevuto la laurea, ha indossato toga e tocco, ha ricevuto gli onori di accademici e amici. Ma con lui, a parlare per lui e di lui, c'è la sua famiglia, la moglie Bruna, i quattro figli, i sei nipoti. "Ringrazio e mi commuovo. E dico di nuovo tante grazie", sono le poche parole pronunciate da Livio Felluga. Che però uscendo dal Salone del Castello, sottobraccio alla moglie, si lascia andare in un "dottore, dottore", quasi cantato e con lo sguardo raggiante di un bambino.

Già, un bambino, quello ricordato nella laudatio affidata a Roberto Zironi, docente di Tecnica enologica. "Livio Felluga può essere considerato uno dei padri della rinascita vitivinicola italiana del dopoguerra - spiega Zironi -, quando le colline vitate andavano spopolandosi. I contadini le abbandonavano perchè non rendevano, preferendo il lavoro nelle fabbriche o l'emigrazione. Ha dato l'esempio, ha dimostrato che la viticoltura in collina può essere redditizia, a patto di produrre vini con elevati standard qualitativi mantenuti e migliorati nel tempo. Ha dimostrato la validità economica dell'azienda vitivinicola quando l'opinione comune vedeva, nelle economie di scala realizzabili nelle Cantine cooperative, l'unica possibile rinascita dell'enologia italiana". Il docente percorre poi un viaggio virtuale nei secoli di storia del vino. E conclude: "Al neo-dottore Livio Felluga il grande merito di essere riuscito ad armonizzare nel suo settore la tradizione con l'innovazione, individuando nuove strategie produttive e di marketing. Ma ci ha anche insegnato - conclude Zironi - a guardare il mondo con gli occhi curiosi e visionari di un bambino".
Le motivazioni del conferimento del titolo, invece, toccano alla Compagno. "La qualità dei vini, a partire da quelli ottenuti da vitigni tradizionali, e la loro commercializzazione in stretto legame con il territorio - declama il rettore -, sono stati i punti di forza della sua attività. Il suo impegno, umile, determinato e rigoroso, l'amore per la terra e l'efficienza imprenditoriale, concreta e lungimirante al tempo stesso, che costituiscono un esempio e un'eredità per le generazioni attuali e future. Livio Felluga - conclude la Compagno - è un uomo straordinario che ha saputo intepretare le radici più profonde della nostra terra. E' stato un grande innovatore riscoprendo la tradizione e la sua azienda, con il successo della successione generazionale, è modello per i giovani".

I figli Maurizio, Elda, Andrea e Filippo sono accanto al neo-dottore, mostrano le loro emozioni, sorreggono papà. E' Maurizio, il primogenito, a svolgere la lectio per il padre e i fratelli. Che usa l'etichetta dell'azienda, una storica mappa del Friuli, per raffigurare il percorso della Livio Felluga. "L'etichetta scelta da mio padre per i vini della nostra azienda - dice Maurizio - è una carta geografica che testimonia il nostro legame fortissimo e inscindibile con il territorio, ma anche il racconto di un viaggio di un'intera vita". Maurizio, anche lui come il padre che con il baciamano che supera il cerimoniale, sceglie di non rispettare la consuetudine e non legge la lectio confezionata per l'occasione. Parla di Livio, dell'azienda cresciuta negli anni, della passione e della tenacia necessari a produrre del buo vino. E ringrazia il "patriarca". "Per averci offerto grandi opportunità e una vita piena di soddisfazioni. Per averci insegnato ad essere gente semplice e ad avere coraggio", conclude Maurizio. E un'altra ovazione saluta Livio Felluga.

Di Anna Buttazzoni -"Messaggero Veneto" - Edizione del 12 dicembre 2009.

 

 

 
LIVIO FELLUGA S.r.l, Sede sociale Via Risorgimento 1, 34071 Brazzano - Cormons (GO) - Italia
Capitale sociale Euro 100.000,00 i.v., P.IVA 00438150310, Iscrizione C.C.I.A.A. Registro Imprese di Gorizia n. 00438150310
© 2017 Copyright LIVIO FELLUGA - tutti i diritti riservati. Informativa sulla Privacy
© Copyright project Web Industry